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L'importanza della flora batterica

I nostri redazionali

Nell'allestimento di qualsiasi tipo e grandezza d'acquario, una fase molto importante e' la scelta del filtro: il vero motore ed elemento fondamentale per la buona riuscita della vita della vasca stessa e dei suoi abitanti.

Un filtro,come dice gia' il nome, deve filtrare qualcosa, ovvero l'acqua dell'acquario. L'acqua limpida e cristallina e' solo la parte finale di un ciclo di trasformazione e decomposizione, operato dai batteri, di sostanze inquinanti presenti nell'acqua.

L'acquario e' la riproduzione in cinque vetri di un ecosistema naturale che deve rispettarne le stesse regole. Si tratta di un ambiente a ciclo chiuso il piu' delle volte di dimensioni ridotte e con una quantita' eccessiva di pesci ospitati in cui gli escrementi, i resti di mangime e parti di piante morte rappresentano sostanze di scarto che in alta concentrazione possono risultare pericolose se non addirittura mortali per gli ospiti della vasca. Per evitare cio', ceppi di "batteri buoni" che vivono la loro vita insediati sul materiale filtrante presente nella zona del filtro dell'acquario, si occupano della trasformazione di questi elementi nocivi in altri che risultano innocui.

Il filtraggio biologico,su materiali ad alta porosita', elimina dall'acqua i composti azotati (ammoniaca, nitriti) pericolosi per i pesci e che si formano dalla decomposizione organica dei rifiuti presenti nell'acqua e dalle urine dei pesci.

Su questi materiali filtranti si sviluppano diversi ceppi batterici tra cui i piu' importanti sono Nitrosomonas che ossidano la pericolosa ammoniaca in nitriti ed i Nitrobacter che trasformano i nitriti, ancora pericolosi, in nitrati, prodotto finale del processo molto meno pericoloso se non in concentrazioni elevate.

-NH4 : L'ammoniaca e' il primo composto azotato che si forma dalle sostanze di rifiuto, e' molto tossica ,anche valori molto bassi possono essere mortali. Si solubilizza in acqua anche in parte come sale d'ammonio, meno tossico ma piu' stabile solo a valori di ph inferiori a 7,quindi ad aumento di ph corrisponde un repentino aumento di ammoniaca libera.
-No2 : l'ammoniaca viene ossidata dai batteri nitrosomonas in nitriti, composto transitorio meno tossico del Nh4 ma ugualmente pericoloso anche in piccole concentrazioni
-No3 : i nitriti vengono poi a loro volta trasformati in nitrati,prodotto finale del ciclo azotato. I nitrati sono molto meno pericolosi se non in alte concentrazioni. Le conseguenze di alte quantita' di no3 sono effetti indesiderati come la crescita di alghe di vario tipo,stentata crescita dei pesci ed azione inibitoria per la riproduzione degli animali. Possono essere eliminati con regolari cambi d'acqua e con apparecchi piu' sofisticati chiamati denitratori nei quali particolari ceppi batterici li decompongono in azoto gassoso che si disperde nell'aria.

I materiali del filtro biologico non vanno mai lavati in acqua corrente e se per qualche motivo dovessero essere puliti occorre usare una parte dell'acqua dell'acquario per non compromettere la flora batterica insediata sopra. Dopo i cambi d'acqua e dopo l'inserimento di nuovi animali occorre utilizzare batteri sotto forma liquida o in pastiglie che vanno ad integrare quelli che irrimediabilmente sono andati persi nell'operazione.


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