T.A.F.TRANS AQUARIUM FISH


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Pesci poco conosciuti

I nostri redazionali

Quando si parla di pesci poco conosciuti si pensa a speci di pesci manipolati dall'uomo, creati attraverso incroci di varietà diverse, il piu' delle volte provenienti dal mercato asiatico. Non siamo abituati a pensare a quello che la natura ci offre,con caratteristiche certe volte quasi inimmaginabili: dal pesce che si arrampica sugli alberi a quello che possiede quattro occhi ecc. ecc
Vediamo qualche varietà nel dettaglio:

Anableps anableps
Il pesce anableps anableps deriva dalla famiglia degli anablepidae. Ha due occhi divisi in due parti differenti. Essendo che vive sulla superficie dell'acqua deve controllare che sia sopra sia sotto non ci siano predatori, ma essendo che l'occhio è diviso in due parti riesce a sorvegliare tutte e due. E' originario del Messico e del sud America. Vive nelle acque salmastre e raramente sulle coste marine. La sua lunghezza massima è venti-trenta cm. Tenuto in cattività si ciba di mangimi e insetti. L'anableps ha bisogno di una vasca di grandi dimensioni, poco profonda ma ben ricoperta di fango o sabbia. E' socievole con gli altri pesci ma è piuttosto difficile da allevare in acquario. La riproduzione può avvenire in cattività;i piccoli misurano 2 o 3 cm e accettano di essere nutriti con naupli di artemia salina.

Periophtalmus barbatus

Conosciuto solitamente come saltatore del fango, è un pesce della famiglia gobidae. Si trova principalmente nelle aree tropicali dell'est Africa e dell'Australia occidentale. Vive nelle mangrovie degli estuari e nel corso più basso dei fiumi, in ambienti di acqua salmastra. Una caratteristica è quella di avere gli occhi sporgenti che gli permettono di vedere fuori dall'acqua quando sono immersi al pari dell'ippopotamo. E' stato per lungo tempo erroneamente considerato dai biologi un anfibio, visto il lungo periodo trascorso fuori dall'acqua,è stato in seguito riconosciuto come pesce,anche di origine molto antiche (certi scienziati pensano che sia stato il primo pesce ad aver fatto il primo passo sulla terra ferma)
Puo' mantenere una riserva d'acqua all'interno degli opercoli branchiali , cio' gli consente, se l'ambiente è sufficientemente umido, di trattenersi fuor d'acqua per molte ore. Sulla terraferma si muove saltellando. Ha un comportamento territoriale. Periophthalmus è un nome composto dal greco 'peri' (attorno), e 'ophthalmôn' (occhio), in riferimento all'ampio campo visivo di queste specie. 15/16 cm è la misura massima raggiunta. E' un pesce carnivoro, opportunista alimentare (crostacei, insetti, ecc.) Per riprodursi scava tane con aperture, dotate di una torretta, in foreste alte di mangrovie.



Apteronotus albifrons
E' un pesce tropicale della famiglia Apteronotidae. Originario del Sudamerica, nel bacino amazzonico in Perù e Venezuela fino al fiume Paranà in Paraguay. Questa particolare specie è caratterizzata da un debole organo elettrico situato presso il peduncolo caudale, che serve per individuare il cibo e che compensa la scarsa vista. Si tratta di una specie notturna che può raggiungere i 50 cm in natura, in acquario arriva a dimensioni più ridotte.
Il corpo è molto appiattito sui fianchi e slanciato, con testa grande. La pinna anale è molto sviluppata e si estende per tutta la parte inferiore del corpo, mentre la caudale è ridotta e le pinne ventrali sono addirittura assenti. Il colore della livrea è interamente nero-bluastra ad eccezione di una fascia bianca presente sul peduncolo caudale e sulla pinna anale. E' una specie cacciatrice che non presenta particolari difficoltà alimentari adattandosi a mangiare di tutto. I giovani mangiano anche mangime secco, mentre gli esemplari di taglia maggiore ai 15 centimetri sono piu' esigenti e difficili da alimentare. Il movimento natatorio indietreggiante di questo pesce è dovuto all'uso esclusivo della pinna anale. Non è molto aggressivo anche se può attaccare gli esemplari della stessa specie. Si consiglia di tenerlo in una vasca con capienza superiore agli 80 litri, con folta vegetazione e ripari con rocce , radici (non sopporta la luce forte) e fondale sabbioso. Va messo in vasche con pesci di taglia uguale o superiore. L'illuminazione, come accennato, deve essere attenuata e la temperatura dell'acqua va tenuta tra i 23 e i 28 C, con pH neutro o leggermente acido e durezza di 10 Dgh. Bisogna garantire un buon filtraggio per evitare la formazione di detriti.. La femmina depone le uova vicino all'apertura di aspirazione di un filtro, su un tubo. La schiusa avviene dopo 60-90 ore.. La particolarità della sua pelle è quella di non avere squame,cio' lo rende quasi vellutato.


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